Posts Tagged ‘Serramenti’
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Sostituire i vecchi serramenti: nessun problema.
Se avvertite la necessità di sostituire i vecchi serramenti, oggi grazie alle nuove tecniche di montaggio e grazie ad i nuovi prodotti in commercio, potete farlo. Infatti se per sostituire i vecchi serramenti una volta era necessario eliminare completamente il vecchio prodotto installato, inserire eventuale falso telaio in assenza dello stesso, e procedere quindi con la posa del nuovo serramento, oggi non è così. Infatti grazie allo speciale telaio da restauro, la sostituzione dei vecchi serramenti avviene senza opere di muratura, quindi senza la necessità di costosi interventi sul nostro involucro edilizio. L’intervento di sostituzione avviene in modo rapido e lasciando puliti mobili, pareti e pavimento.
L’intervento di sostituzione avviene in poche semplici fasi:
- Le ante delle vecchie finestre vengono tolte. I telai rimangono ancorati al vano murario e quindi non si crea sporcizia ne si rovinano muri o pavimenti.
- Il vecchio telaio viene controllato, se necessario viene sigillato o fissato ulteriormente alla muratura.
- Quindi viene applicato a sormonto il telaio del nuovo serramento, viene fissato meccanicamente, e viene sigillato.
- Vengono montate le ante e gli acessori, viene registrato il sistema, vengono fissate Read the rest of this entry »
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Serramenti e Finestre In Legno : Il Ritorno al Classico
In passato il legno è stato il materiale primario per la costruzione delle case, poi con l’avvento del cemento armato, è stato progressivamente abbandonato rimanendo relegato alle sole zone montane dove l’abbondanza della materia prima ha fatto in modo che si mantenesse almeno in parte una tradizione vecchia di millenni.
L’oblio in cui è caduto il legno è però un fatto solo italiano perché negli altri paesi, pur avendone diminuito l’utilizzo in campo edilizio, non si sono mai dimenticati i grandi vantaggi che presenta questo materiale assolutamente naturale.
Le sue caratteristiche fisico meccaniche lo rendono il più usato nelle costruzioni in quei paesi dove si pone grande attenzione al comfort e al risparmio energetico delle abitazioni.
Dal punto di vista termico ha una bassa conducibilità, il che significa che il calore interno viene ceduto solo in minima parte all’esterno, inoltre presenta una buona inerzia ed elevata igroscopicità, quindi una casa in legno riesce a mantenere temperature piacevoli durante l’inverno con consumi ridotti e risulta più fresca in estate con notevoli risparmi per riscaldamento e raffrescamento. Il legno poi funziona anche Read the rest of this entry »
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Sostituire i vecchi serramenti? Cosa serve sapere..
Sostituire i vecchi serramenti significa non solo risparmiare sulle spese di riscaldamento ma anche ridurre le immissioni inquinanti derivanti dall’utilizzo di combustibili fossi utilizzati per il riscaldamento. Prima di procedere con la scelta è importante tener a mente alcuni punti principali:
- Detrazioni fiscali 55%: sono stati prorogati anche per il 2012 gli incentivi per le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. La richiesta per il bonus fiscale viene fatta tramite il sito dell’ENEA e la detrazione è su 10 anni.
- Vetri doppi o tripli, ma basso emissivi e con Argon: non tutti i vetri doppi o tripli possono fare al caso nostro, infatti esistono moltissime varianti per quanto riguarda la struttura del vetro. E’ importante controllare non solo il valore di trasmittanza termica Ug del vetro (minore è questo valore più alta è la capacità di isolamento del vetro), ma anche valutarne altre caratteristiche. Consigliamo di rivolvervi a delle aziende esperte e competenti in grado di potervi consigliare al meglio.
- La scelta del materiale, PVC, legno o alluminio a taglio termico: oggi ogni materiale che compone il serramento ha le proprie peculiarità, e se acquistiamo un prodotto senza andar troppo al risparmio il vostro serramento sarà di sicuro di ottima qualità. Bisogna però far attenzione alle caratteristiche peculiari di ogni materiale prima di effettuare la scelta, in quanto il serramento vi dovrà durare per tutta la vita. E’ ottima norma verificare il valore di trasmittanza termica dell’intera finestra Uw (di norma per un serramento di buone prestazioni il valore si aggira tra l’1.5 e l’1.0 W/mqK), che vi dirà quanto il serramento è in grado di isolare, prima di confrontare due prodotti basandosi Read the rest of this entry »
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Per un corretto utilizzo dei serramenti nelle case passive
Tra i diversi elementi presi in considerazione durante la progettazione di una casa passiva, il corretto utilizzo dei serramenti rappresenta uno degli elementi determinanti per efficientare riscaldamento, raffrescamento ed esigenze di illuminazione di un’edificio. Da dove partire? Sicuramente da una strategia che tenga conto del clima e della posizione della casa. L’importante è saper orientare e dimensionare gli infissi avendo cura di usare diversi tipi di vetri, con l’obiettivo di bilanciare il giusto apporto di calore solare. Ottenendo il massimo del guadagno durante il periodo invernale e diminuendone l’incidenza durante il periodo estivo. Una progettazione solare realizzata su misura per una casa passiva edificata in un ambiente dal clima prevalentemente freddo, implica una serie di enormi aree vetrate rivolte perlopiù a sud, in modo da poter catturare luce e calore quando il sole è basso. L’utilizzo di schermature solari o diversi sistemi di ombreggiatura, al contrario, consentono di assorbire quantità di calore in esubero durante l’estate, quando il sole è più alto. Per quanto riguarda l’orientamento dei serramenti, una finestra posizionata a sud si può definire energeticamente efficace a partire da un valore di SHGC (solar heat gain coefficient) superiore a 0,6, un valore di trasmittanza termica U inferiore a 0,3 che diminuisce il calore conduttivo e un alto valore di trasmittanza visibile VT per la luce naturale. L’impiego di queste finestre affacciate a est, ovest e nord invece dovrebbe essere moderato, malgrado la buona illuminazione naturale. Per via dei bassi raggi di sole in cielo, gli infissi ad est e ovest sono difficili da curare e per questo motivo dovrebbero avere un valore basso di SHGC o schermature esterne verticali. Quelle affacciate a nord sono utili esclusivamente per l’illuminazione naturale. Una casa passiva edificata Read the rest of this entry »
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Alti tassi di insoddisfazione per i serramenti italiani
Si tratta di un autentica novità nel campo dei serramenti. Stiamo parlando della ricerca “Gli Italiani, la Casa, i Serramenti”, pubblicata da da AstraRicerche per conto della rivista Nuova Finestra e Retail di Reed Business Informazione, che per la prima volta si occupa di tutte le merceologie del settore: finestre in legno e pvc, persiane, scuri e tapparelle, porte interne e esterne. La ricerca analizza il comportamento e le decisioni dei clienti italiani in materia di serramenti sia nel pre che nel post vendita e, per portarla a termine, sono state effettuate 702 interviste a individui, costituenti un campione rappresentativo della popolazione italiana 25-70enne in target. Ognuno degli intervistati aveva acquistato o ristrutturato unità abitative negli ultimi cinque anni o aveva intenzione di farlo nei prossimi due, e aveva sostituito o pensava di sostituire gli infissi. Uno dei dati più rilevanti che emerge da questa ricerca riguarda la diffusione capillare di una vera e propria cultura della finestra, dato che conferma l’ottimo lavoro svolto dagli operatori del settore. Ma anche l’immagine di un mercato ancora fortemente orientato al prodotto, come afferma Il presidente di AstraRicerche Enrico Finzi: “Dalle informazioni fornite dal campione, appare evidente che questo mercato è ancora parzialmente arretrato in termini culturali. Non a caso è ancora debole la cultura della marca”. Un dato interessante è quello legato ai prezzi di finestre e serramenti. Prezzi che contrariamente al senso comune non rappresentano il fattore chiave per l’acquisto, soprattutto per chi compra una casa o un appartamento e vede in questa spesa un capitolo non determinante. Forse il dato più interessante per gli operatori riguarda però il livello di soddisfazione degli acquirenti. “Se sono discreti nell’area delle finestre – prosegue Finzi – sono davvero preoccupanti per le porte interne e di ingresso, persiane e tapparelle. Quello che emerge dall’indagine, in estrema sintesi, è che c’è tantissimo da fare in questo settore nel campo della soddisfazione dei clienti e per l’affermazione dei marchi”. Dalla ricerca emerge infatti che il 34% degli intervistati è scontento per quanto riguarda persiane, tapparelle e scuri e il 33% per le porte di ingresso ma anche per quelle interne. La percentuale si abbassa quando si Read the rest of this entry »
